venerdì, settembre 14, 2007

SINDROME DA PAGINA BIANCA


Ho appena ricominciato a bloggare e sono da capo: che cavolo scrivo?

Immagino che sarà un blog minimalistico. Scenette di vita, pensieri a caso, rapidi aggiornamenti per i miei amici.

Ho deciso che qualsiasi blogger deve assumere che TUTTI leggono il suo blog. Non c'è speranza di scrivere qualcosa di personale "perché di sicuro il tale non lo leggerà mai." Falso. Certo, i più se ne fregano, penso, ma io non ci riesco. Sì, ho scritto cose brutte su AW (di cui dirò poi), che c'entravano col lavoro, poi le ho cancellate. Non perché non volevo che quella gente le leggesse, ma perché preferivo dirglielo personalmente, o scriverlo come vorrei che lo scrivesse qualcuno che per qualche motivo ce l'ha con me.

Così non posso sfogami quando sono davvero arrabbiata, o peggiorerei le cose se le persone in questione lo leggessero. Posso parlare in codice, ma è un po' faticoso, se non sono sicura che i miei lettori-amici lo capiscono (esempio: i colleghi di mio fratello sono davvero difficili da trattare).

A volte è stato utile. Ero preoccupata per una situazione che mi rendeva ansiosa, l'ho scritta qui o su AW e la persona si è riconosciuta e ne abbiamo parlato onestamente. Ma in quel caso io e lei ci capiamo abbastanza bene. Di recente è successo qualcosa di un po' imbarazzante e non voglio parlarne per timore che le persone coinvolte possano fraintendere e credere che sia peggio di ciò che è. Sarebbe molto meglio parlare con loro appena possibile.

Le mie pippe mentali... Dio mio, spero di potervele risparmiare per quanto è possibile. Ho un po' cambiato atteggiamento verso i miei problemi, spero in meglio. Un'altra volta vi racconto anche questo.

Quindi cosa rimane? Scrivere di roba generica che non mi piace? Lo faccio, ma non voglio che questo blog ridiventi un catalogo di negatività come in passato. Scrivere anche le cose belle? OK, so che questo è folle, ma temo che se lo faccio, capiteranno cose brutte. Chiamatemi superstiziosa, paranoica, quello che volete. Oggi è successo qualcosa di bello, ma ho il terrore di scriverlo. Magari domani.

OK... la prendo come una sfida e una scoperta continua: cosa sarà scritto in questo blog giorno per giorno? Ma ve lo prometto, qualcosa ci sarà.
Just started blogging again and it's back to square 1: what the hell do I write?

I guess it'll be a minimalistic blog. Little life scenes, random thoughts, quick updates for my friends.

I've decided one must assume that EVERYBODY reads his/her blog. There's no hope of writing something personal "because surely so-and-so will never read it." False. Sure, some don't care, I guess, but I do. Yes, I wrote some bad stuff on AW (more later), work-related stuff, then deleted it. Not because I didn't want those people to know about it, but I'd rather tell them personally, or write it in a way that I would want someone who has a grudge with me would write about.

So I can't vent when I'm really angry, or I would make it worse if the people concerned read it. I can use some kind of code, but it's a bit awkward, unless I know that my readers-friends can understand it (example: my brother's co-workers are really tough to deal with). Otherwise it's a bit pointless: I hate to talk behind people's back, I much prefer to tell things to their face, in person or in writing.

Sometimes this has been useful. I was worried about a situation that gave me anxiety, I wrote it here or on AW and the person concerned understood it was about her and we talked honestly about it. But it was a case of good understanding among us. Lately something awkward happened but I don't want to write stuff about it for fear that the people involved might misunderstand it and make it worse than it is. It will be vastly better talking to them as soon as possible.

My self-absorbed musings on my health... my God, I hope I'll spare you, as much as I can. My attitude towards my problems has changed slightly, hopefully for the better. Another time I'll tell you about this too.

So what's left? Writing about generic stuff I don't like? I do that, but I don't want this blog to become again a catalog of negativity as it had been in the past. Write the good stuff too? OK, I know this is crazy, but I'm afraid that if I do, bad things will happen. Call me superstitious, paranoid, whatever. Today something good happened, but I'm truly scared to write about it. Maybe tomorrow.

OK... I guess I'll just consider it a challenge and a continuous discovery: what will be written in this blog day by day? But I promise you: something will.